Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Sanità

Emergenza medici di famiglia - disagi anche a Brignano

Oltre 500 firme raccolte da Auser e Spi Cgil, una petizione ad Ats


red "Come purtroppo sta accadendo in molti comuni bergamaschi, anche a Brignano Gera d'Adda mancano i medici di famiglia: quelli che c'erano vanno in pensione e non vengono sostituiti. Il disagio per le persone più anziane, che in questo caso devono spostarsi fino a Treviglio per una visita o una ricetta, è evidente", spiega Noemi Galimberti, consigliera comunale di Brignano e volontaria Spi Cgil. Proprio per questi motivi il sindacato dei pensionati, insieme ad Auser, ha deciso di chiedere con una petizione sostenta da oltre 500 cittadini e inviata ai destinatari nei giorni scorsi un incontro urgente con Massimo Giupponi, direttore di Ats.

red Dopo un terribile anno e mezzo di pandemia, peraltro non ancora cessata, il disagio provocato da questa situazione diventa ancora più grave e insostenibile. Anche a Brignano Gera d'Adda, millecinquecento assistiti sono costretti, dal 25 maggio scorso, a rivolgersi alla postazione Cad di Treviglio, dove si alternano medici che non conoscono i pazienti. La mancanza di informazioni e l'assenza di un interlocutore, inoltre, rende difficile ai cittadini comprendere quando sarà ripristinato e ritornerà pienamente operativo il servizio di medicina generale al quale hanno diritto. La petizione ha lo scopo di sollecitare le Istituzioni di riferimento territoriale perché informino i cittadini sull'attuale situazione e lo scopo di richiedere un intervento tempestivo per risolvere il problema.

red "Le molteplici segnalazioni di carenza del servizio di medicina generale sul territorio sarà oggetto di specifiche richieste, al tavolo con Ats e con il Consiglio di rappresentanza dei sindaci da parte del Sindacato dei pensionati provinciale" dichiara Augusta Passera, segretaria generale dello Spi Cgil, "infatti proprio il potenziamento della medicina di territorio in stretto rapporto son il sistema dei servizi sociali, di cui i medici di medicina generale costituiscono le fondamenta, saranno parte della piattaforma sindacale in tema di riforma sanitaria e socio- sanitaria".

Bergamo, 22 giugno 2021