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la proposta alle scuole per il 2020/2021: ITALIANI MIGRANTI NEGLI ANNI DELLA REPUBBLICA

BIBLIOTECA “DI VITTORIO” CGIL e PROTEO FARE SAPERE di BERGAMO
La proposta alle scuole per l’anno 2020-2021:
ITALIANI MIGRANTI NEGLI ANNI DELLA REPUBBLICA
Come avevamo già annunciato, abbiamo deciso di non interrompere la serie ormai consolidata delle iniziative che dal 2015-16 hanno visto, in occasione della Giornata della memoria, classi, docenti e studenti approfondire aspetti significativi e poco considerati della “soluzione finale”. Ma quest’anno la nostra proposta tiene conto dell’inedita particolarità del contesto e si differenzia da quelle degli anni precedenti.
Abbiamo individuato un argomento della storia del Novecento che possa consentire un lavoro di approfondimento e di riflessione all’interno dei contenuti del “programma” di storia e che si colleghi con l’insegnamento di Educazione civica: l’emigrazione italiana dal secondo dopoguerra fino alla si- tuazione attuale. Il tema ci sembra possa stimolare una analisi più attenta di un fenomeno massiccio, oggi spesso dimenticato, e gettare luce sulle dinamiche attuali di emigrazione e immigrazione, con una ricaduta sul presente che è sempre stata uno degli obiettivi delle nostre proposte.
Non far riferimento, per quest’anno, al 27 gennaio permetterà anche di dilatare i tempi del lavoro e – sempre nell’ottica di farsi carico delle anomale condizioni di lavoro di docenti e studenti – di spostare le scadenze anche alla fine del secondo quadrimestre.
Sempre per facilitare il lavoro didattico su un tema così vasto, il dossier sarà articolato in percorsi differenziati. Dopo un quadro generale di illustrazione del contesto degli approfondimenti succes- sivi, sarà possibile scegliere un percorso tra i seguenti:
1. l’emigrazione italiana nei paesi europei (e, molto più contenuta, quella transoceanica): i primi anni del dopoguerra e le fasi successive;
2. le migrazioni interne: dinamiche e problematiche, dagli anni del boom a oggi;
3. l’emigrazione clandestina: l’espatrio clandestino dei lavoratori nei paesi europei, la fuga oltreoceano di fascisti e collaborazionisti;
4. “italiani nel mondo” e stranieri in Italia: il nodo della cittadinanza
Ogni percorso sarà costituito da brani di opere storiografiche, testimonianze, indicazioni di rela- zioni e dossier reperibili on line, filmografia; non mancheranno nemmeno, come ogni anno, alcune pagine di Primo Levi.
Il lavoro prenderà il via il 10 dicembre alle ore 17.30 con una videoconferenza che si propone di arricchire con un approfondimento di storia locale la documentazione del dossier, di ambito più generale:
La Bergamasca nell’emigrazione del secondo dopoguerra [1945-1975]
con Paolo Barcella, professore di Storia contemporanea all’Università di Bergamo e autore di diverse ricerche sull’emigrazione italiana.
Entro il 4 dicembre gli interessati a partecipare dovranno comunicarlo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per poter ricevere il link per collegarsi.
Successivamente gli insegnanti che intendono aderire al progetto dovranno iscriversi entro il 16 dicembre, sempre allo stesso indirizzo, e a tutti loro verrà inviato il dossier.
Come sempre manterremo i contatti nel corso del lavoro, con qualche incontro, in presenza o in videoconferenza.
Ogni classe entro la fine del secondo quadrimestre potrà concordare con noi la data di presenta- zione del proprio lavoro in videoconferenza. Solo se la situazione sanitaria permetterà di nuovo la didattica in aula si potrà pensare a organizzare un evento in presenza.
Augurando a tutti una prosecuzione dell’anno quanto più serena possibile, vi ringraziamo per l’attenzione
Bergamo, 25 novembre 2020
Eugenia Valtulina, Stefania Spiritelli, Mario Pelliccioli, Maria Laura Cornelli
Nella foto: L’interno di una baracca di muratori bergamaschi a Gsteig, in Svizzera, nel 1955 circa (donazione Scalvenzi, archivio Biblioteca "Di Vittorio" Cgil)
interno baracca